Sono i dirigenti britannici quelli con più spirito di squadra!
Schiltigheim, Francia, 10 Aprile 2007
I dirigenti europei sono a favore di un ambiente di lavoro migliore, per questo richiedono spazi per gruppi, lounge e riunioni!
Steelcase International, la divisione Europa, Medio Oriente e Africa di Steelcase Inc., leader mondiale nel settore dei mobili per ufficio, ha rivelato oggi i risultati della prima indagine sul “lavoro in Europa”. Condotta a febbraio da IPSOS Public Affairs, lo studio ha analizzato vari aspetti, quali la percezione del valore di un ambiente ma anche il comfort delle sedute sul posto di lavoro.
I risultati dell'indagine panel che ha coinvolto oltre 2.500 dirigenti europei provenienti da Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi e Regno Unito, hanno rivelato che i dirigenti europei lavorano da soli o in coppia due volte più spesso che in un gruppo più ampio (il 65% lavora da solo spesso o molto spesso e il 62% in coppia). Inoltre, lavorano con un'altra persona con la stessa frequenza con cui lavorano da soli.
Per quanto concerne la domanda “qual è l'attività o il processo più importante per ottenere un rendimento ottimale sul lavoro”, un'attività chiave sembra essere quella il lavoro per progetti che, specialmente per i manager francesi e spagnoli, occupa il 25% del loro orario di lavoro. I dirigenti europei lavorano certamente in multi-tasking, nel senso che trattano, in media, 6,3 progetti diversi al mese. Quelli che trattano più progetti sono i dirigenti delle aree commerciali e marketing.
La maggior parte dei dirigenti europei lavora spesso in piccoli gruppi; solo un quinto lavora spesso in un gruppo più ampio.
I dirigenti britannici (60%) lavorano più in gruppo degli altri, mentre i dirigenti italiani (72%) sono quelli che più spesso tengono incontri con gruppi ristretti (dalle 3 alle 6 persone).
Il lavoro individuale è ancora la norma
Un'altra tendenza che emerge dall'indagine è che i dirigenti europei hanno ancora una concezione personale del lavoro, poiché il 34% passa il proprio tempo sul proprio lavoro individuale e pensa di poter raggiungere il rendimento massimo concentrandosi sul proprio lavoro individuale.
“Lavorare da soli ha sempre fatto parte dei miti e delle abitudini dei dirigenti europei”, ha dichiarato Christian Daul, Direttore Europa, Medio Oriente e Africa in Steelcase International. “Tuttavia, tale modalità è – per la maggior parte delle imprese – direttamente influenzata dall'assetto dell'ambiente di lavoro, poiché l'ufficio personale è ancora la forma più comune di organizzazione dello spazio lavorativo”. L'80% degli intervistati sostiene effettivamente di lavorare spesso in un ufficio proprio, mentre il 29% desidera avere più occasioni di scambio di informazioni ed esperienze con i colleghi (il 78% lo considera importante o prioritario)!
L'età dei dirigenti sembra essere un fattore determinante sul posto di lavoro, infatti il 19% dei più giovani considera prioritario cambiare il proprio ufficio (a favore di uno proprio o al contrario per uno condiviso), rispetto alla necessità di avere più occasioni per scambiarsi informazioni o esperienze con i colleghi. Ciò significa che le aziende che vogliono attrarre o trattenere i talenti giovani in futuro devono adattarsi e rinnovare i propri ambienti.
Tuttavia, il potere della progettazione sembra essere ancora sottovalutato dai dirigenti europei, poiché solo il 13% (a prescindere dall'età) vorrebbe modificare il proprio ambiente di lavoro. Gli italiani (19%) e gli spagnoli (17%) sono le popolazioni più aperte al cambiamento, mentre i tedeschi (solo il 5%) sono i più restii.
Infine, nell'era delle nuove tecnologie, l'incontro faccia a faccia ha ancora un futuro luminoso, poiché il 97% dei manager europei sostengono di incontrarsi in questo modo più spesso che in videochiamata o videoconferenza.
L'esigenza di una migliore progettazione degli spazi
Come perfettamente illustrato dai dirigenti italiani (che sono quelli che lavorano di più da soli e allo stesso tempo sentono più il bisogno di interagire con i colleghi), il dato che più interessante che emerge dalla prima parte dell'inchiesta riguarda il desiderio dei dirigenti europei di avere un ambiente di lavoro che soddisfi maggiormente la loro domanda di spazi per gruppi, lounge e riunione.
- Gli spazi per gruppi sono fondamentali, poiché i dirigenti lavorano (molto) spesso in coppia o in piccoli gruppi, e quindi necessitano di un luogo di lavoro più flessibile. Da questo punto di vista, una soluzione open space quale Forward™ può essere quella giusta per valorizzare e facilitare le comunicazioni dei gruppi formali e informali. Anche l'uso dei portatili (47%) e delle reti WiFi (26%) consente allo staff una maggiore flessibilità. L'indagine indica che nessuna di queste attrezzature è ancora diffusa ma vengono usate sempre più spesso.
- Le sale riunioni continuano ad essere importanti. I dirigenti europei lavorano raramente in grandi gruppi (di 7 o più persone), e solo il 22% partecipa (molto) spesso a riunioni allargate. Le aziende devono aumentare il numero di sale riunioni disponibili (più che altro formali) e creare più sale piccole dotate dell'infrastruttura informatica adeguata (connessioni internet, schermi per proiezione, ecc.)
- Anche gli spazi lounge sono molto importanti, visto che il 29% dei manager europei vorrebbe avere più occasioni per interagire con i colleghi. Le aziende devono sfruttare al massimo spazi quali ad esempio le zone di passaggio, i corridoi, la reception, gli spazi relax, le sale fotocopie, ecc. e trasformarli in punti “caldi” in cui le persone e le idee s'incontrano in modo informale, dove avvengono incontri non pianificati e le persone possono attendere produttivamente. Sono i principi fondamentali alla base di soluzioni quali B Free Lounge™.